nella nostra campagna Bresciana
Esempio tipico di antica residenza di campagna fortificata, con corte interna a pianta quadrata, con torri sui quattro angoli, fossato circostante e ponte levatoio, Castelvecchio, in origine chiamato Castelletto e' stato costruito dal 1426 al 1450.
Castelvecchio, con il nome di Castelletto si vede dipinto nel 1580 nelle mappe degli affreschi nelle gallerie del Vaticano e fu costruito dai Trussi-Manerba, nobile famiglia bresciana che visse in questa dimora fino al XVIII secolo. La sua costruzione comincio' nel 1426 e fu terminata circa nel 1450.
La residenza padronale situata nell'angolo a Nord-Ovest del fabbricato venne ristrutturata nel settecento (secolo XVIII), quando venne aggiunto un cortile interno con facciata settecentesca e con portico con alte colonne in stile neoclassico in marmo locale Botticino. Durante la stessa ristrutturazione, nel corpo centrale del fabbricato, sopra l'androne di passaggio, dove gia' esisteva il ponte levatoio, venne anche aggiunta una torre con orologio dotato di un meccanismo a pesi, caricabile giornalmente, con due campane settecentesche in ferro che a tutt'oggi suonano puntualmente le ore e le mezzore. Purtroppo l'antico meccanismo, dopo varie riparazioni, si ruppe definitivamente e nel 1995 Ottavio Miglioli, proprietario, che abito' nella casa dal 1949 fino alla sua morte nel 2002, lo riabilito' facendolo sostituire con un nuovo meccanismo elettronico, unico modo per riattivare l'orologio e il suono delle antiche campane settecentesche.
Intorno agli anni '50 del secolo scorso, per questioni igieniche e forse pratiche, l'acqua che proveniva dal vicino canale Santa Giovanna e circolava nel fossato che circondava il castello venne incanalata, il fossato purtroppo venne riempito e il ponte levatoio venne eliminato.
Attraverso gli anni piu' recenti sono state fatte varie riparazioni e restauri per salvaguardare il fabbricato dell'antico castello e anche alcune modifiche per renderlo piu' confortevole e al passo con le esigenze dei tempi, ma senza alterarne la sua struttura medioevale. Il carattere dell'antica architettura e' ancora fortemente presente a testimonianza di una storia che insegna e che affascina.
La campagna intorno e vista del castello arrivando dal paese
Le antiche campane della torre battono ancora l’ora
Fotografia: Agenzia Ilaria Pedercini
Lato Sud-Ovest del castello
Castelvecchio - Castelletto si trova nell'affresco della mappa dipinta nel 1578 nelle Gallerie del Vaticano
Brescia - Brixia si trova nell'affresco della mappa dipinta nel 1578 nelle Gallerie del Vaticano
Mappa della meta’ ottocento che mostra il fossato allora esistente sui quattro lati del castello
La peschiera, tratto nord dell'antico fossato incanalato e chiuso nello scorso secolo.
Lato Nord del castello, un tempo costeggiato dal fossato, chiuso durante la meta' dello scorso secolo.
Facciata settecentesca con portico e colonne di marmo Botticino
Il cortile interno
Ala e torre Sud-Ovest
Fotografia: Agenzia Ilaria Pedercini
Scorcio del cortile interno
Stalla/salone con colonne di marmo Botticino del ‘400
Stalla ripristinata a salone eventi
Fotografia: Agenzia Ilaria Pedercini
Uno degli antichi camini, ciascuno diverso dall'altro in dimensione e disegno sporgono dai tetti come sculture nel cielo
L'autentica, panciuta inferiata del cinquecento ri-utilizzata su finestra restaurata nell'ottocento.
Il segno del tempo si ritrova ovunque, dentro e fuori
Sottoscala e cantina
I rami del castello
Stanza nella torre Sud-Ovest del castello
Stanza nella torre Sud-Ovest del castello
Una delle numerose stanze che si susseguono nelle ali Est, Ovest e Sud del castello
Una delle numerose stanze che si susseguono nelle ali Est, Ovest e Sud del castello
Medioevo - Scena di film girato nel castello anni fa'
Castelvecchio, ricco di fascino e di magia.
Esempio tipico di antica residenza di campagna fortificata, con corte interna a pianta quadrata, con torri sui quattro lati, fossato circostante e ponte levatoio, Castelvecchio e' stato costruito dal 1420 al 1450.
Castelvecchio, che si incontra come Castelletto dipinto nel 1580 nelle mappe degli affreschi nelle gallerie del Vaticano, fu costruito dai conti Trussi-Manerba, nobile famiglia di Brescia che visse in questa dimora fino al XVIII secolo. L'edificio fu ristrutturato nel settecento (secolo XVIII). Negli anni '50, per questioni igieniche e forse pratiche, l'acqua che circolava nel fossato che circondava il castello venne incanalata, e il fossato circostante purtroppo venne riempito, e il ponte levatoio venne eliminato.
L'architettura delle antiche stalle rustiche e la sequenza dei loro splendidi volti di mattoni a crocera, sostenuti da colonne in marmo martellinato di Botticino creano uno spazio simmetrico con una prospettiva incalzante. La recente illuminazione delle colonne con faretti da terra accentua ancora di piu' l'effetto suggestivo luce-ombra dei volti e delle colonne e dell'ambiente rustico creando un'atmosfera magica.
Ingresso
Torre con orologio e androne sottostante che da' accesso alla corte interna
Appartamento indipendente dalla casa padronale
Appartamento indipendente dalla casa padronale
Stalla del ‘400 ripristinata per eventi
Un tocco di raffinatezza e magia
Scorcio del salone visto dalla cucina
Il Portico
Scuderia quattrocentesca, con soffitti di mattone ad arco ribassato e colonne di marmo locale Botticino.
La luce calda del tramonto illumina il mattone
Giardino ala Ovest
Giardino ala Ovest
Giardino ala Ovest
Una delle varie fontane
Castelvecchio: L'incanto della semplicita'. Atmosfera e raffinatezza in un quadro rustico di altri tempi.
Passato e presente, atmosfera da vendere...
Centro tavola romantico e raffinato
Pavimento autentico del quattrocento in questo angolo sotto il portico con arnesi usati in campagna.
Calore e atmosfera
Torce e candele per un'atmosfera indimenticabile.
Torce e candele per un suggestivo tuffo nel passato.
Nell'antico ritroviamo la storia del nostro presente, rispettiamolo!
L'arte e' da sempre un'espressione di vita, di amore, di evoluzione, di progresso. E' essenziale!
L'immaginazione e' il primo passo verso tutte le grandi scoperte.
Rita Miglioli - Scultura: Carta di giornale incollata e verniciata su struttura di metallo e gesso 47cm x 70cm x 65cm
Castelvecchio - Muri sgretolati ma ricchi di storie a testimonianza di vite vissute
Rita Miglioli - Acrilico su tela 120cm x 90cm
Castelvecchio - Camino costruito con il nostro marmo Botticino
Rita Miglioli - Acrilico su tela 450cm x 120cm
Castelvecchio - Il terreno e la ricerca del celestiale
Rita Miglioli - Scultura: Carta di giornale incollata e verniciata su struttura di metallo e gesso 47cm x 70cm x 65cm
Castelvecchio - Giochi di luce ed ombra e scorci del passato
Rita Miglioli - Acrilico su tela 60cm x 60cm
Castelvecchio - Il contrasto di un tocco di turchese e sferzata di vita
Rita Miglioli - Acrilico su tela 310cm x 120cm
La Torcia - Illuminazione a pilastro
Rita Miglioli - Acrilico su tela 310cm x 120cm
La Candela - Illuminazione da tavolo
Rita Miglioli - Acrilico su tela 310cm x 120cm
La Torcia - Illuminazione a pilastro
Rita Miglioli - Acrilico su tela 162cm x 152cm
Gioco geometrico di muri
Rita Miglioli - Acrilico su tela 150cm x 90cm
La nostra campagna
Rita Miglioli - Acrilico su tela 150cm x 90cm
Alberi, come sculture naturali
Rita Miglioli - Acrilico 150cm x 180cm (2 tele)
Spazio riservato a chi apprezza la natura
Rita Miglioli - Acrilico su tela 180cm x 120cm
Tra campi e cielo: l’immensita’
Rita Miglioli - Acrilico su tela 120 cm x 120 cm
Castelvecchio - Lo studio
Rita Miglioli - Trittico, Acrilico su tela 60cm x 180cm
Castelvecchio - Finestra protetta dall’edera
Rita Miglioli - Acrilico su tela 150cm x 90cm
Rita Miglioli - Acrilico su tela 75cm x 60cm
Castelvecchio - Portico e le sue geometrie